CONAF - Consiglio Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali
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NOTIZIARIO CONAF



Sommario
1. CONAF APPUNTAMENTI 
2. COMUNICATI STAMPA  
3. SPAZIO ORDINI E FEDERAZIONI 
4. MONITORAGGIO LEGISLATIVO


1. CONAF APPUNTAMENTI

LA DIREZIONE DEL LAVORI IN MABITO FORESTALE. CONVEGNO AD’ABETONE (PT) IL 23 MARZO
In concomitanza con la terza gara di sci nazionale organizzata dal Conaf e riservata alla categoria, la Federazione degli Ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Toscana, organizza per venerdì 23 marzo (ore 14.30) un convegno dal titolo “La direzione dei lavori in ambito forestale”, con la partecipazione del Conaf, dell’Ordine provinciale di Pistoia, della Regione Toscana, della Provincia di Pistoia, del Comune di Abetone e del Consorzio Multipass Abetone.  Il convegno si terrà presso la sala consiliare del Comune di Abetone, vedrà gli interventi di dottori forestali, di addetti ai lavori e di rappresentanti di istituzioni locali e regionali.  Il programma completo sul sito del Conaf www.conaf.it 
GARA DI SCI CONAF SULLE PISTE DELL’ABETONE (PT). SABATO 24 MARZO
Sarà nell’Appennino toscano, all’Abetone (mt. 1388), la gara di sci 2012 organizzata dal Conaf, giunta alla terza edizione, in programma per sabato 24 marzo (partenza ore 9). La gara di sci, che si terrà sulla pista del Pulicchio, è riservata agli iscritti all’Ordine, ai familiari ed accompagnatori. Le iscrizioni (20 euro la quota di partecipazione) sono aperte fino a lunedì 19 marzo e vanno effettuate via email (serviziosegreteria@conaf.it) o via fax  06. 8555961, inviando il modulo debitamente predisposto. Sul sito www.conaf.it tutte le informazioni necessarie.


2. COMUNICATI STAMPA

In programma a Roma, il 6 e 7 marzo, si terrà l’assemblea dei presidenti degli Ordini provinciali
Riforma per i giovani professionisti e lo sviluppo del Paese
Sempre più stretto il patto fra le professioni tecniche italiane
Sisti, presidente Conaf:«Auspico che periodo riforme si concluda in tempi brevi e poi lavorare per la ripresa del Paese». Gli interventi dei presidenti delle professioni di area tecnica: architetti (Frerye), ingegneri (Zambrano), periti industriali (Jogna) e periti agrari (Benanti) 
 
Professioni tecniche sempre più unite, sia in questa fase della riforma delle professioni, con la proposta di Dpr firmata dalle Professioni Area Tecnica (Pat), che successivamente per una fase di crescita e sviluppo lavorativo soprattutto per i giovani professionisti italiani, in Italia e in Europa. Un patto fra le professioni rinnovato anche in occasione dell’Assemblea dei presidente degli Ordini provinciali (92 Ordini dislocati in tutta Italia), che si è tenuta oggi e ieri a Roma, presso il Comando dei Carabinieri delle Politiche Agricole, che ha visto l’intervento dei presidenti di Architetti, Ingegneri, Periti Industriali e Periti Agrari, su invito del Conaf.
 
«Oggi come non mai l’unione fa la forza – ha sottolineato il presidente Conaf Andrea Sisti - . Noi ci siamo, ci siamo anche sul territorio, vogliamo che questa strategia di collaborazione, sempre più stretta, fra i Consigli nazionali delle professioni tecniche, dal centro invada anche la periferia, coinvolgendo gli ordini provinciali, gli iscritti e quindi anche le amministrazioni locali per un rapporto più collaborativo. Auspico che questo periodo di riforma si concluda nel modo più veloce, perché non c’è tempo da perdere, dobbiamo metterci subito a lavorare per lo sviluppo del Paese. In questo momento – ha aggiunto Sisti – è fondamentale un ambito comune di regole. Abbiamo parlato delle novità sulle società multidisciplinari, dovremmo per forza guardarci insieme e risolvere i problemi. Le diverse competenze professionali dei singoli ordinamenti rimarranno, ma all’interno delle nuove società ci sarà bisogno di andare in un’unica direzione. Vogliamo più innovazione e meno carte, più spazio ai giovani professionisti che devono essere in grado di mettere al servizio del Paese le loro idee e le loro conoscenze per lo sviluppo dell’Italia».
 
Gli interventi - «Grande unità d’intenti con il Conaf, c’è voglia di cambiare – ha sottolineato Leopoldo Frerye, presidente del Consiglio nazionale degli Architetti -; noi delle professioni tecniche non siamo una casta, non siamo burocrati, dobbiamo fare noi stessi in primis un salto culturale uscendo da una sterile difesa del singolo mestiere. Dobbiamo essere capaci di proposte perché la nostra forza sono le idee, le idee per il Paese che possono entrare nell’agenda del Governo. E’ fondamentale – ha aggiunto Frerye -  una stretta collaborazione fra di noi, professioni tecniche laureate; questo già in parte succede tutti i giorni ma non abbastanza fra i nostri iscritti. Architetti e agronomi devono togliere i recinti e lavorare insieme, solo la collaborazione stretta può creare lavoro, in Italia e fuori dai confini nazionali, andandoci a prendere anche quei mercati internazionali che apprezzano e aspettano le nostre competenze professionali».
Ha sottolineato le posizioni costruttive delle professioni tecniche in questa fase di riforma Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri, ricordando il dialogo positivo che è in corso con il ministro Severino ed il Governo. «Nel documento del Pat -- ha affermato Zambrano - abbiamo fatto delle proposte per il Paese; proposte che devono camminare sulle nostre gambe ma ci aspettiamo che il Governo ci dia una mano per sostenerle. Il vero problema è che il Paese non riesce a produrre reddito, dobbiamo crescere per i nostri giovani che sono preparati e professionali, dobbiamo dare opportunità ai nostri giovani perché le opportunità ci sono ancora. Il nostro lavoro è solo all’inizio, ma l’anno in corso sarà fondamentale per il futuro, vogliamo dare una svolta in positivo a questo paese»
«Sono consapevole – ha detto Giuseppe Jogna, presidente del Consiglio nazionale dei periti industriali - che le nostre professioni dovranno collaborare, questo è il futuro; nessuno di noi sa fare tutto, ma insieme sappiamo fare di tutto. Fa preoccupare la situazione economica del Paese, anche in questo dobbiamo trovare strategie comuni, anche sul tema delle “gare al ribasso”facendo capire agli amministratori pubblici, che in certe condizioni non si possono fare le giuste prestazioni».
Prima uscita pubblica per Lorenzo Benanti, eletto ieri presidente del Collegio nazionale dei periti agrari: «Da ieri inizia una nuova gestione del Collegio dei periti agrari – ha detto Benanti -, ci vogliamo relazione con i soggetti con cui è giusto relazionarci, naturalmente con l’ordine degli agronomi. Il nostro lavoro inizia oggi, iniziamo ad analizzare le questioni che riguardano i progetti di riforma della professione, vogliamo essere propositivi».
 
Assemblea dei presidenti - Grande partecipazione, proposte e collaborazione nell’Assemblea dei presidenti dei 92 ordini provinciali dei dottori agronomi e dei dottori forestali, visti i temi di strettissima attualità all’ordine del giorno. Dalla proposta di riforma del regime previdenziale dell’Epap alla riforma delle Professioni, temi che hanno registrato molti interventi partecipati, che saranno oggetto di ulteriori proposte che nelle prossime due settimane saranno inviate dai singoli ordini provinciali al Conaf. Dibattito poi sul codice deontologico, sui parametri di valutazione della congruità delle prestazioni. Esposizione, quindi, del Documento programmatico 2012 del Conaf in cui sono riassunte tutte le azioni che il Conaf metterà in campo nel corso dell’anno; la discussione e presentazione della proposte Conaf sulla nuova PAC sviluppo rurale 2014-2020; la polizza assicurativa professionale obbligatoria; la presentazione del Piano di comunicazione 2012 con particolare attenzione alla nuova strategia di comunicazione con un progetto denominato “Coltiv@ la Professione” che prevede di portare al centro del dibattito un argomento professionale al mese. Avviata inoltre la revisione del Regolamento di formazione continua.
 
Roma, 7 marzo 2012 - C.s. n. 14
 
Si conclude oggi a Roma l’assemblea dei presidenti degli Ordini provinciali
Agronomi italiani e spagnoli insieme per il futuro dei giovani professionisti
Il presidente Conaf Andrea Sisti: «La nostra professione deve guardare all’estero. Opportunità di crescita con collaborazione con colleghi spagnoli»
 
Agronomi italiani e spagnoli insieme per un cammino comune professionale in Europa e nell’area del Mediterraneo. Obiettivo, nuove opportunità per i professionisti dei due paesi, in particolare per i giovani. E’ questo in sintesi quanto è emerso dall’Assemblea dei presidenti degli ordini provinciali, che si è conclusa oggi a Roma, presso il Comando dei Carabinieri delle Politiche Agricole, e che ha visto la partecipazione di Santiago Javier López Piñeiro, segretario generale del Consiglio del Collegio ufficiale degli Ingegneri Agronomi, ospite del Conaf.  «Viviamo una fase storica e professionale molto particolare – ha sottolineato il presidente Conaf Andrea Sisti – fra una crisi economica che interessa tutti i mercati e una riforma delle professioni in corso. Così come è importante collaborare, oggi, con le altre professioni tecniche italiane, è altrettanto importante collaborare con i nostri colleghi europei, in particolare con gli ingegneri agronomi spagnoli che operano come noi nell’area mediterranea ed in Europa. La nostra professione sempre più – ha aggiunto Sisti - deve guardare all’Europa e al Mediterraneo: poter intraprendere una collaborazione o progetti comuni con i nostri colleghi spagnoli, in una fase di grandi cambiamenti interni ed europei come quella attuale, può portare a sviluppi importanti e di estremo interesse per la nostra categoria, soprattutto in termini lavorativi e professionali per i nostri giovani, che ricordo sono una percentuale importante del totale degli iscritti al nostro Ordine (il 50% ha infatti meno di 40 anni».
Il segretario degli agronomi spagnoli ha parlato della riforma delle professioni in atto in Spagna, ha ripercorso la storia della professione di ingegnere agronomo che nel paese iberico è nata nel 1855, portando poi ad un’associazione professionale agli inizi del ventesimo secolo fino alla nascita del Collegio nazionale (1955), che oggi è formato da dodici colleghi distribuito sul territorio, che fanno riferimento al Consiglio nazionale. López Piñeiro ha ringraziato il Conaf per l’invito e per gli sviluppi che la collaborazione potrà avere: «Si tratta di una prima opportunità di collaborazione con gli agronomi italiani – ha affermato – molto importante per tutti noi, visti gli interessi professionali comuni che ci uniscono, nell’area del Mediterraneo e nell’Unione Europea. E’ di estrema importanza – ha concluso López Piñeiro – attivare progetti comuni fra Conaf e Collegio degli ingegneri agronomi di Spagna, favorendo nuove possibilità di crescita per entrambi».
Roma, 7 marzo 2012 - C.s. n. 13

 

3. SPAZIO ORDINI E FEDERAZIONI

Lombardia, la Federazione promuove la formula dei distretti agricoli
La Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali della Lombardia, interviene sul tema dei distretti agricoli lombardi promuovendone la formula. “A poco più di un anno dalla nascita dei primi distretti agricoli nella nostra regione – commenta Giorgio Buizza, presidente di FODAF – si cominciano già a vedere i primi effetti concreti”.
La Regione Lombardia, infatti, ha comunicato che i primi sei progetti provenienti da società di distretto sono stati presentati nell’ambito del bando della misura 124 del Programma di sviluppo rurale sull'innovazione e sulla ricerca applicata nel settore agricolo, alimentare e forestale: si attende ora l’istruttoria delle domande ai fini della concessione di finanziamenti a questa nuova tipologia societaria del settore agricolo e agroalimentare.
“I distretti – precisa Buizza –  rappresentano una particolare forma di aggregazione per le imprese del settore primario, basata su un concetto di cooperazione ad ampio raggio. Di fatto un distretto agricolo nasce da un accordo tra diversi gruppi di imprese agricole e agroalimentari, spesso già organizzate in cooperative o consorzi, che decidono di unirsi per realizzare economie di scala o per dare vita a progetti innovativi al di fuori della portata dei singoli partecipanti”.

 

4. MONITORAGGIO LEGISLATIVO
ATTIVITà RILEVANTI Dal Monitoraggio DELLA  CAMERA DEI DEPUTATI
Lunedì 12.03.2012
CAMERA
Aula
A.C. 4999 - Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale
L’Aula ha svolto la discussione generale del disegno di legge. Ieri alle ore 14.00 è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti. Di seguito il testo degli emendamenti presentati: Testo
   
VI  e X riunite
Sede Referente
A.C. 5025 - DL Liberalizzazioni
Si sono svolte le audizioni di rappresentanti di Confprofessioni, nell'ambito dell'esame in sede referente, del disegno di legge C. 5025 Governo, recante «Conversione in legge del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività». Ieri alle ore 13 è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti al testo.
 
Martedì 13.03.2012
CAMERA
Aula
A.C. 4940 - DL Semplificazioni
Nel corso della seduta sono stati presentati ed approvati i seguenti ordini del girono di interesse:
-        L’On. Servodio (PD) ed altri, hanno presentato un ordine del giorno, affinché l'infrastrutturazione tecnologica e immateriale delle aree rurali sia gestita in maniera coerente con le indicazioni sancite dell'Agenda digitale europea favorendo lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo nazionale, anche con riferimento al sistema agroalimentare.
-        L’On. Negro (LNP) ha presentato un ordine del giorno in merito a valutare la necessità di inserire i comuni tra i soggetti pubblici che accedono alle rispettive banche dati quali l'Agenzia per l'erogazioni in Agricoltura, l'Agenzia delle Entrate, l'INPS e le Camere di commercio.
-        L’On. Fiorio (PD) ed altri hanno presentato un ordine del giorno in merito a valutare la possibilità di consentire ai segretari comunali, nel rispetto delle disposizioni notarili, di rogare i contratti tra privati che hanno per oggetto fondi agricoli con superficie non superiore a 1000 metri quadrati o con un valore economico inferiore a 5000 euro, ubicati nel territorio comunale, e di autenticare le sottoscrizioni dei privati che hanno stipulato tali contratti.
-        L’On. Di Giuseppe (IDV) ed altri hanno presentato un ordine del giorno in merito a valutare l'opportunità di adottare ogni iniziativa, anche normativa, volta ad assicurare la piena applicabilità nell'ambito del comparto agricolo della nuova normativa dettata dal provvedimento in esame in materia di attuazione dell'agenda digitale italiana.
-        L’On. Porfidia (Misto) ed altri, hanno introdotto un ordine del giorno in merito a promuovere una revisione del meccanismo dell'IMU, di cui le aziende agricole sentiranno tutto il peso nel corrente anno fiscale, prevedendo una tassazione diversa per gli stabili agricoli non più funzionali all'attività agricola.
 
A.C. DL Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento Dino Piero Giarda ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del provvedimento
 
VI e X Riunite
Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività.
C. 5025 Governo, approvato dal Senato.

Sono state presentate circa 950 proposte emendative, nel corso di questa giornata le Commissioni continueranno l'esame degli articoli del provvedimento e delle proposte emendative ad essi riferiti. (link agli emendamenti)
 
Mercoledì 14.03.2012
CAMERA 
VI e X Riunite
Sede Referente
A.C. 5025 – Dl Liberalizzazioni
Cosimo Ventucci (PdL), relatore per la VI Commissione, ha dichiarato che, in considerazione della ristrettezza dei tempi a disposizione della Camera per l'esame del provvedimento, non può che esprimere parere contrario su tutte le proposte emendative presentate. Il sottosegretario Claudio De Vincenti ha espresso parere conforme a quello del relatore, ribadendo che, ad avviso del Governo, non ci sia più il tempo per apportare modifiche al decreto, fermo restando che il Governo intende tenere conto delle proposte migliorative contenute negli emendamenti presentati alla Camera ed del dibattito in vista degli ulteriori provvedimenti che adotterà in materia di liberalizzazioni.
              La commissione ha respinto le proposte emendative dall’art 1 all’art.9.
 
 
 
II Giustizia
Sede Consultiva
A.C. 5025 – DL Liberalizzazioni
La commissione ha espresso parere favorevole con le condizioni e le osservazioni.
 
 
Giovedì 15.03.2012
CAMERA
Aula
Approvato il decreto in materia ambientale
La Camera, dopo la trattazione degli ordini del giorno, ha approvato il disegno di legge, con modificazioni, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 25 gennaio 2012, n. 2, recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale (C. 4999-A). Il provvedimento torna ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. (Link Odg)
 
VI e X Riunite
Sede referente
A.C. 5025 – Dl Liberalizzazioni
Le Commissioni hanno respinto tutte le proposte emendative dall’art. 9 all’art. 23.
 
Audizioni
Si è svolta l’audizione del Presidente del Consiglio e Ministro dell’Economia e delle Finanze Mario Monti.  In particolare, si è soffermato:
-        sullo scrutinio positivo dei mercati e delle organizzazioni internazionali sui conti pubblici dell'Italia;
-        sulla necessità di  rilanciare la crescita attraverso l’approvazione definitiva del decreto legge, facendo appello al senso di responsabilità dei deputati;
-        sull’eventualità che ulteriori modifiche andranno rinviate a futuri interventi
 
XIII Agricoltura
Sede consultiva
A.C. 5025 – Dl Liberalizzazioni
La commissione ha espresso parere favorevole (link al testo)
 
ATTIVITà RILEVANTI Dal Monitoraggio DEL SENATO
Martedì 13.03.2012
SENATO 
Aula
Affari assegnati
È stato deferito alla 9a Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare), ai sensi dell'articolo 34 e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, l'affare concernente le ricadute sul settore primario dell'IMU sui terreni agricoli e sui fabbricati rurali (Atto n. 796)
 
Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo (3194) - Approvato dalla Camera dei deputati - C.4940
Assegnato alla 1ª Commissione permanente Affari Costituzionali
 
13a Ambiente
Modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di sfalci e potature, di miscelazione di rifiuti speciali e di oli usati nonché di misure per incrementare la raccolta differenziata, approvato dalla Camera dei deputati
Il termine per la presentazione delle proposte emendative al disegno di legge in titolo per giovedì 22 marzo 2012, alle ore 13
 
Mercoledì 14.03.2012
SENATO
2a Giustizia
(2420) CARDIELLO ed altri.  -  Modifica all'articolo 348 del codice penale, in materia di inasprimento della pena per l'abusivo esercizio della professione
                Riprende l'esame sospeso nella seduta del 26 luglio 2011
                Il Presidente BERSELLI ha sollecitato il Governo a formulare parere sui singoli emendamenti.
 
9a Agricoltura
               Audizione Informale
Si è svolta l’audizione informale di rappresentanti di coldiretti, confagricoltura, cia e copagri in merito alle questioni attinenti all'imu sui terreni agricoli e sui fabbricati rurali.
 
14a Politiche dell’Unione Europea
Sede Referente
Legge comunitaria 2011
E’ proseguito l’esame del provvedimento
 
Giovedì 15.03.2012
SENATO
Aula
Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati
Ministro ambiente
Presidente del Consiglio dei ministri
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 gennaio 2012, n. 2, recante misure straordinarie e urgenti in materia ambientale (3111-B)
S.3111 approvato dal Senato della Repubblica
C.4999 approvato con modificazioni dalla Camera dei deputati
Il Dl  è stato assegnato alla 13a Commissione
 
6a e 10a Riunite
             Sede referente
(3184) Conversione in legge del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento
Le Commissioni hanno proseguito l’esame del provvedimento e hanno differito il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno alle ore 15 di oggi, invece che alle ore 13. 
 
 

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